Lavoro a Cracovia: rischi e vantaggi

Lavoro a Cracovia

Lavoro a Cracovia

La Polonia oltre a essere meta di molti turisti e anche il paese tra quelli dell’ Europa dell’est ad essere il più gettonato per cercare lavoro. La Polonia infatti dopo la caduta dell’Unione Sovietica è il paese che meglio ha compiuto il passaggio dall’economia di tipo comunista a quella di tipo capitalista, con una serie di liberalizzazioni nel mercato, finanziamenti nelle opere pubbliche (in questo modo la Polonia è stata completamente ricostruita) e una forte industrializzazione. Dagli anni novanta il paese ha incontrato una crescita del PIL di quasi il 4% ed è il paese che meno ha sentito la crisi del 2008 e la ricaduta nel 2013 mantenendo la crescita costante fino ai giorni nostri. Si può quindi affermare che la Polonia è un paese in forte crescita e come tutti i paesi in via di sviluppo cercano molta “manodopera” offrendo numerose possibilità di lavoro e assumendo facilmente, soprattutto persone provenienti dall’estero. Per quanto riguarda le selezioni, il processo è molto simile a quello italiano. Prima si parla al telefono e il datore di lavoro controlla se il candidato rientra nei parametri fondamentali, si visiona il curriculum vitae e si domanda l’aspettativa economica. In seguito avviene il colloquio vero e proprio in cui si testano le abilità e le esperienze del candidato. Anche le assunzioni sono simili a quelle in Italia: di solito si offre prima un contratto di lavoro di tre mesi, dopodiché segue il contratto a tempo indeterminato o una proroga del contratto precedente. In seguito l’azienda non può stipulare più un contratto precario quindi il candidato viene assunto o licenziato.

Nonostante il tasso di disoccupazione sia aumentato arrivando al 14% (come in Italia), ci sono comunque molte aziende che che cercano dipendenti, preferibilmente stranieri. Ci sono un sacco di multinazionali che hanno stabilimenti in Polonia, dall’industriadei cosmetici alla nostra FIAT fino ad arrivare alla popolarissima easyjet, quindi gli sbocchi di lavoro sono numerosi: contabilità, analisi di mercato, informatica, risorse umane, edilizia ecc. È anche molto facile iniziare un’attività in propria grazie alle tasse ridotte rispetto all’Italia e la burocrazia meno complessa e più rapida. 

Il costo della vita è più basso rispetto ai paesi dell’europa occidentale ma bisogna tenere conto anche dello stipendio: se rapportiamo il costo della vita con lo stipendio medio allora vedremo che è poco più basso di quello italiano. Inoltre l’Italia e la Polonia sono paesi molto simili anche se non sembrerebbe. Innanzitutto condividiamo con i polacchi il senso dell’accoglienza e della cordialità, un forte sentimento religioso (forse i polacchi maggiormente) e una politica abbastanza deludente. La differenza maggiore sono le opportunità di lavoro dei giovani, come già detto la Polonia è un paese in crescita e quindi investe molto, soprattutto sui giovani, per non parlare del patriottismo che manca in maniera rilevante all’Italia, anche se qui qualche volte si può trasformare in un nazionalismo sfegatato quasi razzista. In ogni caso, negli ultimi anni la Polonia è riuscita a rilanciarsi anche nel  campo del turismo, riportando alla luce reperti storici e valorizzando le proprie opere rinascimentali (ricordiamo che il rinascimento è stata l’epoca d’oro per la Polonia), è riuscita inoltre ha trasformare quelli che sono stati 70 di dittatura e orrore in testimonianze e monumenti  di tipo storico. Insomma, per quanto riguarda il turismo la Polonia non ha niente da invidiare ai paesi occidentali e proprio per questo vengono cercate tantissime guide soprattutto straniere, proprio perché ci sono turisti provenienti dal tutto il mondo. Le lingue richieste sono ovviamente il polacco e l’inglese, anche se quest’ultima, se conosciuta bene, potrebbe bastare; in ogni caso anche l’italiano è ben voluto in quanto i turisti del “Bel Paese” sono ovunque! Considerate anche che in Polonia esistono numerose scuole di italiano e molti polacchi sono interessati a imparare la lingua. Se avete una buona conoscenza dell’inglese allora sicuramente potrete trovare lavoro nell’ambito turistico o scolastico e potrete prendere le adeguate licenze direttamente qui in Polonia, dove i costi dell’istruzione sono leggermente più bassi.

Sebbene la Polonia sia la meta più ambita dagli imprenditori, un discorso a parte è per chi arriva come dipendente. Ci teniamo a precisare che la Polonia non è un “paradiso” dove la vita è facile e serena. Gli stipendi non sono altissimi rispetto il costo della vita come accennato prima, anzi. Quello che vogliamo dire è che il paese è bellissimo e la gente fantastica, ma un conto è viverci da turista, un conto è viverci da lavoratore. Anche se trovare un occupazione è semplice, questo non significa che altrettanto semplice sia la vita. Se invece vi piacciono le sfide e siete pronti a sacrifici, la Polonia saprà ripagarvi adeguatamente!

Vi lasciamo questi due link per altre informazioni sull’economia polacca, cliccare qui e qui.

Se avete già trovato lavoro e vi serve un’appartamento cliccate qui.